Saturday 22 august 2009 6 22 /08 /Ago /2009 14:01
Ciao a tutti ragazzi , ieri dalle 9 alle 00:30 sono andato a Forca Canapine per un ritrovo di alcuni astrofili , abbiamo fatto cena poi tutti al telescopio ( ne erano solo 4 purtroppo ) tra cui un Meade LX200 ACF 14"!!!! C'era il mio , poi altri 2 telescopi che servivano per astrofotografia , non ho potuto fare foto perchè sennò il flash gli avrebbero rovinato l'immagine .
Ho potuto vedere moltissimi oggetti , tutti splendidi :
M 13
M 27
M 2
M 15
M 57
M 31 / M 32
Il Doppio Ammasso in Perseo
Giove
Albireo
M 8
M 17
M 33

Poi sono andato Via !
Sono comunque rimasto soddisfattissimo di tutti quegli oggetti straordinari con un cannone del genere !!
Però mi è venuto un difetto ora : ho la strumentite !!!!
Di The astronom
Scrivi un commento - Vedi 1 commenti
Friday 17 july 2009 5 17 /07 /Lug /2009 20:19
Ciao a tutti ragazzi , come promesso nell'altra discussione posto la recensione del mio ultimo acquisto , il Ts-Wa Erfle 20 ( oculare ) .
Un bell'oculare nella parte meccanica , compatto e resistente , l'ho testato sulla Luna che a 50x era molto nitida ed aveva un buon campo inquadrato , su Venere ( di giorno ) , l'ho individuato con molta facilità grazie al suo buon campo !
Si vedeva chiaramente la piccola falce gialla .
L'ho testato sul Sole ed ancora lì un grande spettacolo !!
http://www.postimage.org/image.php?v=Pq1DYdKJ
http://www.postimage.org/image.php?v=aV171CrA
http://www.postimage.org/image.php?v=aV1727Sr
http://www.postimage.org/image.php?v=aV172VLi
Quello che rende questo oculare una buona scelta per tutti gli appassionati si astronomia è il campo : 70°!!!!! E' utilissimo per il grande campo !!
Allora , cominciamo , vi racconto il test di ieri !!! Test effettuato sulla collina vicino casa mia !!
Ho puntato prima di tutti M 13 , molto bello a 50x pieno di stelle !! Ngc 6910 anche lui si presentava bene vicino Sadr ( y Cyg ) , M 53 e M 3 li ho rintracciati facilmente grazie al grande campo M 92 è quello che mi è piaciuto di più , nn so perchè !!!
Poi lo ho provato anche su stelle !!
Tutte molto belle : Vega, Deneb, Arcturus, Altair, Sadr, Tarazed !!
Sono molto contento dell'acquisto che ho fatto !!

Di The astronom
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Thursday 2 july 2009 4 02 /07 /Lug /2009 12:55

Terra all’afelio: il giorno 4, alle ore 23:27, la Terra giungerà alla distanza massima dal Sole nel corso della sua orbita: 1.017 UA (ricordiamo che 1 UA è pari alla distanza media Terra-Sole, circa 150 milioni di Km).

Sole

Si trova nella costellazione dei Gemelli fino al giorno 20, quando fa il suo ingresso nel Cancro.

1 luglio

  • sorge alle 5.39
  • transita alle 13.14
  • tramonta alle 20.49

15 luglio

  • sorge alle 5.48
  • transita alle 13.16
  • tramonta alle 20.44

31 luglio

  • sorge alle 6.03
  • transita alle 13.17
  • tramonta alle 20.30

Dopo il solstizio d’estate raggiunto il mese scorso, la durata del giorno diminuisce di 43 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

Luna

1 luglio

  • sorge alle 15:44
  • transita alle 20:44
  • tramonta alle 01:09

15 luglio

  • sorge alle –.–
  • transita alle 06:44
  • tramonta alle 13:49

31 luglio

  • sorge alle 16:45
  • transita alle 21:09
  • tramonta alle 00:49

effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Luna piena il 7 (ore 09:23)
  • Ultimo Quarto il 15 (ore 09:55)
  • Luna Nuova il 22 (ore 02:36)
  • Primo Quarto il 28 (ore 22:01)

Il giorno 7 alle ore 21:32 la Luna raggiunge l’apogeo (406.224 km di distanza), mente il giorno 21 alle ore 20:15 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (357.466 km).

Posizione dei pianeti

Mercurio: mese poco favorevole per l’osservazione dell’elusivo pianeta. Sebbene sia possibile tentare di individuarlo nei primi giorni di luglio, nell’arco di pochi giorni diventa inosservabile e il giorno 14 sarà in congiunzione con il Sole. Alla fine del mese Mercurio ricompare alla sera, poco dopo il tramonto.

 


ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista.


Venere
: la “stella del mattino” guadagna una ulteriore ora di visibilità nel cielo del mattino. A fine mese lo si potrà seguire per quasi due ore ad oriente prima del sorgere del Sole. Venere nel corso del mese attraversa per intero la costellazione del Toro.

 

Marte: migliorano significativamente le possibilità di individuare Marte nel cielo mattutino, ad Est. Dopo la congiunzione con Venere del mese scorso Marte si trova un po’ più in alto, sulla destra rispetto al pianeta più luminoso. Il pianeta rosso lascia la costellazione dell’Ariete e il giorno 2 entra nel Toro.

 

Giove: il pianeta gigante continua a guadagnare ore di osservabilità, diventando, fino al sorgere di Venere, il protagonista principale delle notti estive. Nella seconda parte del mese già poco dopo le 22 sarà possibile scorgere il pianeta sull’orizzonte a Est-Sud-Est.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Giove si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimane tutto l’anno.

Saturno:ormai il pianeta con gli anelli si avvia al termine del periodo di osservabilità serale. Al tramonto del Sole Saturno è già basso sull’orizzonte occidentale e a fine mese ci sarà appena il tempo di individuarlo prima di vederlo scomparire tra le luci del crepuscolo. Saturno si trova nella costellazione del Leone, dove resterà per tutto l’anno.

 

Urano: l’intervallo di osservabilità continua a crescere, tanto che il pianeta a fine mese diventa osservabile per buona parte della notte.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Il pianeta sta percorrendo la costellazione dei Pesci.

 

Nettuno:sorge oltre un’ora prima di Urano, abbiamo quindi ancora più di tempo a disposizione per osservarlo prima del sorgere del Sole.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà anche nel 2009.

 

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

Dopo l’opposizione del mese scorso, il pianeta è ancora osservabile per quasi tutta la notte nella costellazione del Sagittario, dove era entrato nel 2006 e dove rimarrà per altri 14 anni, fino al 2023!

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
[Per saperne di più]

Congiunzioni

Congiunziona Luna - Giove, giorno 11 ore 02:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Sabato 11, attorno alle ore 2 circa, osserviamo una luna nella fase di gibbosa calante al di sotto della quale, poco più a destra, brilla il gigante gassoso Giove.

L’evento si svolge a cavallo tra la costellazione dell’Acquario e quella del Capricorno.

Congiunziona Luna - Marte, giorno 18 ore 05:00

Luna-Marte

Luna-Marte: poco prima dell’alba di sabato 18 luglio, sull’orizzonte orientale appare una sorprendente concentrazione di corpi celesti: una falce di Luna calante occulta l’ammasso delle Pleiadi, di cui potremo osservare l’emersione prima che il Sole sorga. Poco più in basso si può individuare Marte, il pianeta rosso, da non confondere con una stella anch’essa caratterizzata da un colore tendente al rosso, la gigante Aldebaran, stella alfa della costellazione del Toro, che si trova ancora più in basso rispetto a Marte. Alla sinistra di Aldebaran brilla il luminosissimo Venere.

Congiunzione Luna - Venere, giorno 19 ore 05:00

Luna-Venere

Luna-Venere: all’alba del 19 si ripete una configurazione molto simile a quella del giorno precedente, ancora nella costellazione del Toro, con la differenza che la falce di Luna, ancora più sottile, viene a trovarsi a breve distanza da Venere: più a destra si possono quindi riconoscere chiaramente, dall’alto in basso, le Pleiadi, Marte e la stella Aldebaran.

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 25 ore 21:20

Luna-Saturno

Luna-Saturno: l’ultima congiunzione del mese avviene la sera del 25, poco dopo il tramonto del Sole, quando c’è ancora tempo per osservare il pianeta Saturno tramontare accompagnato da una falce di Luna crescente. L’evento si svolge nella costellazione del Leone.

costellazioni

L’estate è iniziata ufficialmente lo scorso 21 Giugno e procede a pieno ritmo. Una bella passeggiata serale in cerca di refrigerio potrebbe essere accompagnata da uno sguardo alla volta celeste: quale migliore accoppiata?

Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio solo dopo le ore 22:00. Verso occidente, nella prima parte della notte, calano le costellazioni primaverili, ogni giorno più basse fino a tramontare immerse nella luce del crepuscolo. Tra queste spiccano il Leone e la Vergine.

Scorpione e Sagittario

Scoprione e Sagittario - ingrandisci

Osservando verso il basso Sud troviamo le stelle che compongono lo Scorpione, molto facili da individuare: sono di seconda e terza magnitudine e fra esse spicca Antares, stella di prima magnitudine, posizionata in corrispondenza del cuore dello Scorpione. Antares significa “rivale di Marte” perché con il suo colore arancione, questa gigante rossa sembra proprio voler gareggiare con il pianeta rosso.

Poco più a sinistra rispetto allo Scorpione, ma più in basso, possiamo riconoscere il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra galassia. Ricordiamo l’Ofiuco, la 13ma costellazione zodiacale, molto estesa ma priva di stelle particolarmente luminose. Allontanandoci dall’eclittica, alta nel cielo notiamo la stella che rivaleggia in luminosità con Vega: si tratta di Arturo, nella costellazione del Bootes.

Il triangolo estivo

Triangolo Estivo - ingrandisci

Volgendo lo sguardo a Sud-Est, e alzandolo verso lo zenit, non potremo fare a meno di notare 3 stelle particolarmente brillanti. Abbiamo trovato il cosiddetto “Triangolo Estivo“, le cui stelle che ne formano i vertici appartengono a 3 distinte costellazioni: Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno. Deneb, con i suoi 1600 anni luce di distanza, è la stella più lontana osservabile ad occhio nudo. La luce che raggiunge ora i nostri occhi è partita dalla stella ben 16 secoli fa, prima del crollo dell’Impero romano! Per confronto, Altair dista solo 16 anni luce (100 volte meno di Deneb) e Vega circa 27 anni luce. Questi ultimi due astri sono quindi luminosi principalmente per effetto della loro distanza relativamente piccola.

Deneb è invece una cosiddetta “supergigante azzurra”, con un diametro pari a oltre 150 volte quello del Sole ed una luminosità di decine di migliaia di volte superiore.

Chiudiamo la panoramica del cielo dirigendo lo sguardo verso Nord, dove come sempre troviamo le due Orse e le altre costellazioni circumpolari. Se in tarda ora, in questo mese o nei mesi successivi, volessimo individuare la stella polare con il metodo classico, potrebbe risultare ostico riconoscere il Grande Carro, sempre più basso sull’orizzonte e spesso celato tra le luci urbane. In questo caso, ora che Cassiopea è sempre più alta, possiamo usarla come riferimento. Vediamo come:

Metodo alternativo per trovare la stella polare

Metodo alternativo - ingrandisci

  • Per prima cosa troviamo Cassiopea e individuiamo la stella luminosa che si trova all’estremità della “V” più stretta, si tratta della stella Beta.
  • Sopra Cassiopea (in questo periodo dell’anno), è facile osservare il pentagono irregolare del Cefeo, dalla forma simile ad una casetta stilizzata. Il vertice del pentagono è occupato dalla stella Gamma.
  • Uniamo ora la Beta di Cassiopea e la Gamma del Cefeo con una linea immaginaria, prolungandola di una quantità “quasi” pari alla distanza tra queste due stelle. Siamo arrivati in prossimità della Polare, senza possibilità di errore.
Di The astronom
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Monday 29 june 2009 1 29 /06 /Giu /2009 13:16

Oggi ho visto Venere alle 13:50  , ho sudato 7 camicie , ho setacciato tutto l'ovest , ho anche messo un video su youtube
http://www.youtube.com/watch?v=MrB-z21fpb8

Ciao

Di The astronom
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Friday 5 june 2009 5 05 /06 /Giu /2009 13:18

Sole

Si trova nella costellazione del Toro fino al giorno 22, quando fa il suo ingresso nei Gemelli.

1 giugno

  • sorge alle 05:37
  • transita alle 13:08
  • tramonta alle 20:39

15 giugno

  • sorge alle 05:34
  • transita alle 13:11
  • tramonta alle 20:47

30 giugno

  • sorge alle 05:38
  • transita alle 13:14
  • tramonta alle 20:49

effemeridi complete

21 giugno: Solstizio d’estate

Il solstizio d’estate cade esattamente alle ore 7.41 (GMT + 2) del giorno 21. Nel giorno più lungo dell’anno il sole sorge alle 5.35 e tramonta alle 20.49. Il giorno dura 15 ore e 14 minuti. Alle ore 13.00 dell’ora legale attualmente in vigore il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull’orizzonte. L’altezza raggiunta dalla nostra stella dipende dalla latitudine del luogo di osservazione.

La durata del giorno aumenta di soli 9 minuti dall’inizio del mese dato che dopo il solstizio le carte si invertono e il giorno comincia a cedere spazio alla notte.

Luna

1 giugno

  • sorge alle 14:30
  • transita alle 20:28
  • tramonta alle 01:52

15 giugno

  • sorge alle 00:41
  • transita alle 06:38
  • tramonta alle 12:44

30 giugno

  • sorge alle 14:37
  • transita alle 19:57
  • tramonta alle 00:43

 

fasi lunari del mese:

  • Luna piena il 7 (ore 18:14)
  • Ultimo Quarto il 15 (ore 22:17)
  • Luna Nuova il 22 (ore 19:37)
  • Primo Quarto il 29 (ore 11:30)

Il giorno 10 alle ore 15.45 la Luna raggiunge l’apogeo (405.784 km di distanza), mente il giorno 23 alle ore 10:43 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (358.016 km).

Posizione dei pianeti

Mercurio: potremo tentare di scovare l’elusivo pianeta in concomitanza della massima elongazione Est (circa 23°), che avverrà il giorno 13. Tuttavia Mercurio raggiungerà un’altezza piuttosto modesta (poco più di 10°) prima di scomparire tra le luci dell’alba.

[Per saperne di più]

ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

 

 

Venere: la “stella del mattino” guadagna una ulteriore mezzora di visibilità nel cielo del mattino. Possiamo seguirlo quindi per circa due ore prima del sorgere del Sole. Venere percorre l’ultimo tratto della costellazione dei Pesci, compie una breve escursione nella Balena il 10, entra nell’Ariete e termina il mese entrando, il 29, nel Toro.

[Per saperne di più]

 

Marte: come nei mesi precedenti l’osservazione del pianeta rosso rimane limitata ad un breve intervallo di tempo prima dell’alba. Dobbiamo cercarlo vicino all’orizzonte, ad oriente, tra le luci del crepuscolo mattutino. Marte percorre quasi per intero la costellazione dell’Ariete.

[Per saperne di più]

Giove: è necessario attendere ancora qualche settimana per poterlo osservare agevolmente nelle prime ore di buio. Pur anticipando sempre più l’istante del suo sorgere, il pianeta appare all’orizzonte intorno alla mezzanotte: solo nella seconda parte della notte sarà quindi possibile ammirarlo abbastanza alto in cielo per apprezzarne lo splendore, astro più luminoso della volta celeste, fino al sorgere di Venere.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Giove si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimane tutto l’anno.

[Per saperne di più]

 

Saturno:ormai rimangono solo poche ore dopo il tramonto per osservare il pianeta con gli anelli. Con il calare dell’oscurità Saturno si trova già basso sull’orizzonte occidentale, dove lo vedremo scomparire intorno alla mezzanotte. Saturno si trova nella costellazione del Leone, dove resterà per tutto l’anno.
[Per saperne di più]

 

Urano: migliorano ulteriormente le opportunità di individuarlo al mattino, verso oriente, prima dell’alba. È comunque necessario attendere ancora qualche settimana per vederlo alto in cielo e osservarlo in modo ottimale, con l’ausilio di un telescopio o almeno un binocolo, data la sua bassa luminosità. Urano si trova nella costellazione dei Pesci.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Il pianeta sta percorrendo la costellazione dei Pesci.

[Per saperne di più]

 

Nettuno:anche Nettuno anticipa la sua apparizione sull’orizzonte orientale: sorge infatti prima della mezzanotte. Le condizioni di osservabilità sono quindi favorevoli per tutta la seconda parte della notte. Non è difficile individuarlo, dato che la sua posizione in cielo è molto vicina a quella di Giove.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà anche nel 2009.

[Per saperne di più]

 

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

È osservabile per tutta la durata della notte: infatti il giorno 23 sarà in opposizione al Sole. Si trova nella costellazione del Sagittario, dove era entrato nel 2006 e dove rimarrà per altri 14 anni, fino al 2023!

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm).
[Per saperne di più]

Congiunzioni

Congiunziona Luna - Giove, giorno 14 ore 03:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Domenica 14, nella seconda parte della notte, osserviamo una falce di Luna ad un giorno dalla fase di Ultimo Quarto al di sotto della quale, poco più a destra, brilla il gigante gassoso Giove.

L’evento si svolge nella costellazione dell’Acquario.

Congiunzione Luna - Marte - Venere, giorno 19 ore 05:00

Luna-Venere-Marte

Luna-Venere-Marte: Il giorno 19, poco prima dell’alba, possiamo tentare l’osservazione di una spettacolare congiunzione tripla che vede protagonisti Venere, Marte e una sottile falce di Luna calante. L’evento si svolge in direzione Est, pertanto è necessario fare attenzione alla nostra stella che sta per sorgere.

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 27 ore 22:00

Luna-Saturno

Luna-Saturno: l’ultima congiunzione del mese avviene Sabato 27, in prima serata alle 22 circa, dove possiamo trovare una luna a cui mancano 2 giorni per la fase di Primo Quarto. Proprio sopra di essa brilla Saturno. L’evento si svolge nella costellazione del Leone, di cui riconosciamo facilmente le due stelle ai vertici, Regolo e Denebola.

costellazioni

Appena fa buio, nel cielo di giugno non c’è più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali. Verso Nord-Ovest infatti possiamo ammirare la brillante Capella e la coppia formata da Castore e Polluce, prima che vengano inghiottite dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest, il Boote, la Vergine e la Bilancia.

La costellazione dello Scorpione

Lo Scoprione

Alla sinistra del Boote la Corona Boreale con la brillante stella Gemma che ricorda davvero la pietra più preziosa di un diadema. Ad Est della Bilancia si riconosce l’arco delle chele dello Scorpione con la rossa Antares a delineare il torace dell’animale; con l’avanzare della notte tutto il corpo si eleva sopra l’orizzonte, fino a mostrare la coda e l’aculeo. Ad Est della Corona arriviamo alla costellazione di Ercole, nel quale anche con un binocolo si può osservare l’ammasso globulare M13.

Verso Est tre stelle brillanti formano il grande triangolo dell’estate, attarversato dalla tenue nebulosità della Via Lattea; l’asterismo è formato da tre costellazioni: la Lira con la brillante stella Vega, il Cigno di cui si riconosce bene la coda rappresentata dalla stella Deneb e l’Aquila con la stella Altair. Le stelle del triangolo ci accompagneranno per tutta l’estate, approfittatene per osservare, con un telescopio, la stella che rappresenta il capo del Cigno, Albireo, che è una bellissima doppia e, nella Lira, la nebulosa planetaria M57.

Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la stella polare che nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord (come trovare la stella polare?), vedremo l’Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest. Dalla parte opposta rispetto alla Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea, dalla forma a “W”, e Cefeo con la sua singolare forma a casetta dal tetto appuntito.

Di The astronom
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti

Presentazione

Crea un Blog

Calendario

January 2012
M T W T F S S
            1
2 3 4 5 6 7 8
9 10 11 12 13 14 15
16 17 18 19 20 21 22
23 24 25 26 27 28 29
30 31          
<< < > >>
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi